Ogni anno, nel tardo pomeriggio del 14 Agosto, la discesa dei Candelieri è attesa da due ali di folla che gremiscono
il Corso Vittorio Emanuele a Sassari. L'origine della processione
si associa alla crescita demografica della città e alla formazione
delle corporazioni da parte dei pisani, le quali offrivano alla
vergine dei ceri votivi. Nel cinquecento la città fu messa in
ginocchio da una grave epidemia di peste e invocatisi alla Madonna
essa li liberò dalla terribile malattia. E' così che ogni anno
il ringraziamento alla Vergine sfocia in questa lunga sfilata.
I gremi, cioè le corporazioni così chiamate con denominazione
spagnola, aprono la sfilata portando i candelieri di legno alti
circa tre metri e dipinti a mano che sostituiscono i ceri irreperibili
e molto costosi nei tempi passati. La processione dura circa
tre ore e il corteo, che parte dalla chiesa del Rosario e attraversa
il centro storico, arriva alla chiesa romanica di Santa Maria
di Betlem accompagnata dai melodiosi ritmi dei pifferi e dei
tamburi. La sosta innanzi al palazzo civico è obbligata per
far si che il popolo di Sassari ringrazi con un affettuoso applauso
le autorità cittadine per il lavoro svolto dagli amministratori.